Autorizzazione unica tardiva: risarcibile la chance di accedere agli incentivi

Consiglio di Stato n. 5880 del 20/07/2026

MASSIMA
L'illegittimo e reiterato diniego di Autorizzazione Unica che causi un ritardo nel procedimento amministrativo non integra un mero danno da ritardo, ma fonda la responsabilità della Pubblica Amministrazione per perdita di chance, qualora precluda al privato l'accesso (subordinato ad un limite temporale) agli incentivi statali.

COMMENTO

Il Consiglio di Stato riconduce il pregiudizio derivante dai reiterati dinieghi illegittimi dell’Autorizzazione Unica alla perdita di chance di accedere al regime incentivante, anziché al mero danno da ritardo procedimentale. Nel caso esaminato, il Collegio ha ritenuto che l’autorizzazione avrebbe potuto essere rilasciata già nel 2012 e che non fosse stata dimostrata l’impossibilità per l’impresa di completare l’impianto entro il termine utile per beneficiare degli incentivi. La colpa dell’Amministrazione è stata ravvisata anche nella reiterazione di due dinieghi successivamente annullati, fondati su motivazioni sostanzialmente analoghe. È stata inoltre esclusa, per difetto di adeguata prova, un’incidenza causale della condotta del privato ai sensi dell’art. 1227 c.c. La decisione conferma dunque la risarcibilità della chance perduta quando l’illegittima attività provvedimentale incida concretamente sulla possibilità di conseguire un vantaggio economicamente apprezzabile e temporalmente condizionato.